Stazione Centrale

“Se fossi un treno sarei in ritardo”

 

e se

passeggero

 

un sempre       (Al) verde

 

mistero assente

—- , austero

piccione

Viaggiatore —-

 

senza il suo

pesante

biglietto

da obliterare,

 

Vincitore

Effimero

Contro nessuno

di rare fasi

 

tra amici       -Oasi-

ed estasi

venefiche

 

oppure, con poca enfasi,

 

 

Agente di Polfer-

-osa

Stasi

,

 Aleggiante

 

in un vagone

letto

 

Abbracciato,

a Te intersecato,,

deragliato

 

dal mio R.E.M

guanciale

e dalle mere

bugie

d’un interregionale

 

coperto

da auree

lenzuola.

 

De Lorean sui binari

Tu

però

stasera

non sei sola

 

: non resti lì

a guardarmi,

spogliato

 

da fantasie erose

dallo schermo

divisorio

di ciò che non vediamo

 

                  +

 

E non così netta appare

la Storia, o mia Signora

De Lorean corrente

 

– Quien sabe? –

 

niente,

A grandi linee

——————————————————

——————————————————————————————————————-

Le differenze

 

 

smuovono coscienze

 

e i colori sfumano negli        archi            di            pioggia

 

nonostante                you

abbia

bisogno di certezze

che brulicano come carezze

di gente                                                                                               alla

Stazione Centrale

 

Prima di scappare

 

In

Qualsivoglia

 

direzione.

 

A. Ivanovich, from Lokomotiv verses

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